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Quando serve una pompa per piscina
La pompa per piscina fa circolare e filtrare l’acqua per mantenerla limpida e igienizzata, e alimenta funzioni come il nuoto controcorrente e l’idromassaggio. È dimensionata in modo diverso dalle altre: il riferimento non è solo il punto di lavoro, ma il volume della vasca.
I parametri che contano
- Volume della piscina (m³) — da qui si parte: l’intero volume va ricircolato in genere ogni 4–8 ore, e questo determina la portata necessaria.
- Portata — conseguenza del volume e del tempo di ricircolo scelto.
- Prevalenza e attacchi — devono essere compatibili con il filtro e con le tubazioni dell’impianto.
Tipi di pompa per piscina
- Filtrazione (autoadescanti con prefiltro a cestello): il cuore dell’impianto, trattengono foglie e detriti grossolani.
- Controcorrente: alte portate per generare il flusso del nuoto controcorrente.
- Idromassaggio: dedicate alle bocchette idromassaggio.
Errori da evitare
- Dimensionare la pompa “a occhio” senza partire dal volume vasca: filtrazione insufficiente significa acqua torbida.
- Trascurare la compatibilità con il filtro (una pompa troppo potente per il filtro è controproducente).
- Ignorare gli attacchi e i diametri dell’impianto esistente.
I marchi disponibili
In questa categoria COMID distribuisce elettropompe Calpeda, AstralPool, Pedrollo, oltre a Leo e DAB. Vedi tutta la gamma nella categoria elettropompe per piscine e fontane.
Domande frequenti
Come scelgo la pompa in base ai metri cubi della piscina?
Stabilisci il tempo di ricircolo (per esempio 6 ore), dividi il volume per quel tempo e ottieni la portata minima. Il selettore lo calcola partendo dal volume.
Una pompa più potente filtra meglio?
Non necessariamente: deve essere bilanciata con la superficie filtrante. Una portata eccessiva riduce l'efficacia del filtro.
La stessa pompa va bene per filtrazione e idromassaggio?
Sono funzioni con esigenze diverse: meglio verificare nel selettore la categoria d'uso corretta.